Contesto e sfide del progetto
Con la rapida commercializzazione su larga scala del 5G, A affronta molteplici sfide in vari scenari, come aree urbane dense, snodi di trasporto e vaste regioni rurali. Queste includono l'aumento del consumo energetico delle stazioni base, lo spazio limitato delle sale apparati, la necessità di fornire servizi multi-standard simultaneamente e il requisito di copertura continua in ambienti complessi:
L'elevato consumo energetico delle apparecchiature esistenti aumenta le spese operative (OPEX), creando un'urgente necessità di aggiornamenti ecologici e a basse emissioni di carbonio;
I vincoli di risorse nei siti urbani densi richiedono unità BBU/RRU altamente integrate, facili da implementare e in grado di supportare servizi 4G e 5G simultanei;
Scenari speciali, come metropolitane, linee ferroviarie ad alta velocità e regioni montuose, richiedono una copertura senza interruzioni e un adattamento preciso della capacità;
L'evoluzione della rete a lungo termine richiede il supporto per aggiornamenti software fluidi e un'architettura C-RAN centralizzata.
Panoramica della soluzione Ericsson
Per rispondere a queste esigenze, A ha collaborato strettamente con Ericsson per adottare una soluzione di implementazione congiunta che incorpora le BBU (Baseband Unit) e le RRU/AAU (Remote Radio Unit/Active Antenna Unit) di ultima generazione di Ericsson. I componenti chiave includono:
BBU altamente integrata: presenta un'architettura "all-in-one" che integra l'elaborazione del segnale di banda base, lo switching dei dati, le interfacce fronthaul e backhaul, l'alimentatore e le ventole di raffreddamento. Offre un design compatto, basso consumo energetico, alta capacità e grande scalabilità, supportando servizi 4G/5G simultanei e aggiornamenti software remoti per ridurre il costo totale di proprietà (TCO). RRU/AAU ad alte prestazioni: dotate di chip di elaborazione MIMO e chip di frequenza intermedia (IF) digitali all'avanguardia e altamente integrati, offrono capacità di elaborazione per chip significativamente migliorate. Algoritmi avanzati integrati di DPD (Digital Pre-Distortion) e riduzione PIM (Passive Intermodulation) ottimizzano le prestazioni della radiofrequenza (RF); l'integrazione multi-banda (ad esempio, combinando tre bande di frequenza in tre celle) riduce il numero di unità remote e il consumo energetico.
Architettura centralizzata C-RAN: utilizza un pool centralizzato di BBU combinato con RRU remote. I siti remoti richiedono solo antenne esterne e RRU, eliminando la necessità di aria condizionata e armadi per apparati, il che semplifica le installazioni sui tetti e riduce i costi di noleggio ed elettricità. Inoltre, le soluzioni fronthaul (come il DWDM PAU 6000) consentono il riutilizzo dell'infrastruttura in fibra ottica esistente. Capacità di risparmio energetico profondo e intelligenza energetica all'interno della BBU: alloca dinamicamente le risorse di banda base in base al carico di rete in tempo reale; supporta una modalità di risparmio energetico profondo attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, riducendo significativamente il consumo energetico senza influire sugli indicatori chiave di prestazione (KPI).
Punti salienti dell'implementazione e scenari chiave
Implementazione 5G SA urbana su larga scala: sono state implementate unità antenna attive (AAU) Ericsson 64TR e BBU altamente integrate nei siti 5G SA (banda 3,5 GHz) in [Luogo], offrendo prestazioni eccellenti nelle funzioni dati, voce e interoperabilità, facilitando al contempo aggiornamenti software fluidi per l'evoluzione futura verso la co-costruzione e la condivisione della rete.
Pratiche sostenibili di efficienza energetica: l'attivazione di massa delle funzioni di risparmio energetico profondo nelle BBU della rete operativa ha ottenuto una riduzione del 30%-40% del consumo energetico medio e un calo di circa 5°C della temperatura media della scheda, migliorando così l'affidabilità. In alcune aree, l'uso di unità radio remote (RRU) integrate tri-banda ha consentito un risparmio energetico annuale superiore a 2.500 kWh per sito, equivalente al consumo elettrico annuale di una famiglia di due persone. Copertura in scenari di trasporto complessi: le stazioni base dual-mode, i sistemi RDS (Distributed Small Cells) e le RRU multi-mode di Ericsson sono stati implementati lungo la [Linea Metro/Ferroviaria], ottenendo una copertura continua su piattaforme, atri, tunnel e aree di binari in superficie. Con distanze della testa remota superiori a 300 metri, i costi delle apparecchiature nelle zone a bassa capacità sono stati ridotti di oltre il 50%, soddisfacendo al contempo i requisiti di capacità per un'elevata densità di passeggeri.
Co-costruzione, condivisione e aggiornamenti in siti condivisi: gli aggiornamenti dei siti sono stati completati in meno di un'ora presso le sedi GSM/LTE esistenti installando schede di banda base TD-LTE o BBU montate a parete, insieme a nuove RRU e antenne dual-band. Riutilizzando gli alimentatori esistenti, l'infrastruttura di trasmissione e i rack, la soluzione ha consentito la condivisione delle risorse tra più operatori e una rapida attivazione dei servizi. Risultati e valore del progetto
Implementando la soluzione integrata BBU+RRU di Ericsson, A ha ottenuto risultati significativi:
Efficienza energetica: il consumo energetico medio delle BBU è diminuito di oltre il 30%, mentre l'integrazione RRU multi-banda ha generato risparmi energetici fino al 40%, contribuendo a ridurre le emissioni annuali di carbonio e le spese operative (OPEX);
Efficienza di implementazione: l'elevata integrazione delle BBU e l'architettura C-RAN hanno accorciato il ciclo di costruzione; gli aggiornamenti dei siti esistenti hanno richiesto circa un'ora e l'implementazione remota senza armadi ha ridotto la complessità ingegneristica;
Prestazioni di rete: gli indicatori chiave di prestazione (KPI) 5G SA/RAN sono rimasti stabili in vari scenari, garantendo una copertura continua in ambienti complessi e offrendo eccellenti velocità utente e prestazioni di handover; Evoluzione a lungo termine: le BBU integrate e le RRU/AAU definite dal software facilitano una transizione fluida verso future bande di frequenza, standard e architetture Open RAN.
Contesto e sfide del progetto
Con la rapida commercializzazione su larga scala del 5G, A affronta molteplici sfide in vari scenari, come aree urbane dense, snodi di trasporto e vaste regioni rurali. Queste includono l'aumento del consumo energetico delle stazioni base, lo spazio limitato delle sale apparati, la necessità di fornire servizi multi-standard simultaneamente e il requisito di copertura continua in ambienti complessi:
L'elevato consumo energetico delle apparecchiature esistenti aumenta le spese operative (OPEX), creando un'urgente necessità di aggiornamenti ecologici e a basse emissioni di carbonio;
I vincoli di risorse nei siti urbani densi richiedono unità BBU/RRU altamente integrate, facili da implementare e in grado di supportare servizi 4G e 5G simultanei;
Scenari speciali, come metropolitane, linee ferroviarie ad alta velocità e regioni montuose, richiedono una copertura senza interruzioni e un adattamento preciso della capacità;
L'evoluzione della rete a lungo termine richiede il supporto per aggiornamenti software fluidi e un'architettura C-RAN centralizzata.
Panoramica della soluzione Ericsson
Per rispondere a queste esigenze, A ha collaborato strettamente con Ericsson per adottare una soluzione di implementazione congiunta che incorpora le BBU (Baseband Unit) e le RRU/AAU (Remote Radio Unit/Active Antenna Unit) di ultima generazione di Ericsson. I componenti chiave includono:
BBU altamente integrata: presenta un'architettura "all-in-one" che integra l'elaborazione del segnale di banda base, lo switching dei dati, le interfacce fronthaul e backhaul, l'alimentatore e le ventole di raffreddamento. Offre un design compatto, basso consumo energetico, alta capacità e grande scalabilità, supportando servizi 4G/5G simultanei e aggiornamenti software remoti per ridurre il costo totale di proprietà (TCO). RRU/AAU ad alte prestazioni: dotate di chip di elaborazione MIMO e chip di frequenza intermedia (IF) digitali all'avanguardia e altamente integrati, offrono capacità di elaborazione per chip significativamente migliorate. Algoritmi avanzati integrati di DPD (Digital Pre-Distortion) e riduzione PIM (Passive Intermodulation) ottimizzano le prestazioni della radiofrequenza (RF); l'integrazione multi-banda (ad esempio, combinando tre bande di frequenza in tre celle) riduce il numero di unità remote e il consumo energetico.
Architettura centralizzata C-RAN: utilizza un pool centralizzato di BBU combinato con RRU remote. I siti remoti richiedono solo antenne esterne e RRU, eliminando la necessità di aria condizionata e armadi per apparati, il che semplifica le installazioni sui tetti e riduce i costi di noleggio ed elettricità. Inoltre, le soluzioni fronthaul (come il DWDM PAU 6000) consentono il riutilizzo dell'infrastruttura in fibra ottica esistente. Capacità di risparmio energetico profondo e intelligenza energetica all'interno della BBU: alloca dinamicamente le risorse di banda base in base al carico di rete in tempo reale; supporta una modalità di risparmio energetico profondo attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, riducendo significativamente il consumo energetico senza influire sugli indicatori chiave di prestazione (KPI).
Punti salienti dell'implementazione e scenari chiave
Implementazione 5G SA urbana su larga scala: sono state implementate unità antenna attive (AAU) Ericsson 64TR e BBU altamente integrate nei siti 5G SA (banda 3,5 GHz) in [Luogo], offrendo prestazioni eccellenti nelle funzioni dati, voce e interoperabilità, facilitando al contempo aggiornamenti software fluidi per l'evoluzione futura verso la co-costruzione e la condivisione della rete.
Pratiche sostenibili di efficienza energetica: l'attivazione di massa delle funzioni di risparmio energetico profondo nelle BBU della rete operativa ha ottenuto una riduzione del 30%-40% del consumo energetico medio e un calo di circa 5°C della temperatura media della scheda, migliorando così l'affidabilità. In alcune aree, l'uso di unità radio remote (RRU) integrate tri-banda ha consentito un risparmio energetico annuale superiore a 2.500 kWh per sito, equivalente al consumo elettrico annuale di una famiglia di due persone. Copertura in scenari di trasporto complessi: le stazioni base dual-mode, i sistemi RDS (Distributed Small Cells) e le RRU multi-mode di Ericsson sono stati implementati lungo la [Linea Metro/Ferroviaria], ottenendo una copertura continua su piattaforme, atri, tunnel e aree di binari in superficie. Con distanze della testa remota superiori a 300 metri, i costi delle apparecchiature nelle zone a bassa capacità sono stati ridotti di oltre il 50%, soddisfacendo al contempo i requisiti di capacità per un'elevata densità di passeggeri.
Co-costruzione, condivisione e aggiornamenti in siti condivisi: gli aggiornamenti dei siti sono stati completati in meno di un'ora presso le sedi GSM/LTE esistenti installando schede di banda base TD-LTE o BBU montate a parete, insieme a nuove RRU e antenne dual-band. Riutilizzando gli alimentatori esistenti, l'infrastruttura di trasmissione e i rack, la soluzione ha consentito la condivisione delle risorse tra più operatori e una rapida attivazione dei servizi. Risultati e valore del progetto
Implementando la soluzione integrata BBU+RRU di Ericsson, A ha ottenuto risultati significativi:
Efficienza energetica: il consumo energetico medio delle BBU è diminuito di oltre il 30%, mentre l'integrazione RRU multi-banda ha generato risparmi energetici fino al 40%, contribuendo a ridurre le emissioni annuali di carbonio e le spese operative (OPEX);
Efficienza di implementazione: l'elevata integrazione delle BBU e l'architettura C-RAN hanno accorciato il ciclo di costruzione; gli aggiornamenti dei siti esistenti hanno richiesto circa un'ora e l'implementazione remota senza armadi ha ridotto la complessità ingegneristica;
Prestazioni di rete: gli indicatori chiave di prestazione (KPI) 5G SA/RAN sono rimasti stabili in vari scenari, garantendo una copertura continua in ambienti complessi e offrendo eccellenti velocità utente e prestazioni di handover; Evoluzione a lungo termine: le BBU integrate e le RRU/AAU definite dal software facilitano una transizione fluida verso future bande di frequenza, standard e architetture Open RAN.